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Milan e Inter chiudono con un pari. Stagione memorabile per la Dea

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Si è chiuso domenica sera il campionato di calcio di Serie A, stagione 2023-2024. I neo campioni d'Italia dell'Inter chiudono lo strepitoso con un 2-2 sul campo del Verona. Incredibile pareggio per il Milan, fermato in casa 3-3 dalla già retrocessa Salernitana. Memorabile la stagione della Dea Atalanta, positivo il campionato del Monza.

Una stagione lunga, intensa, mai priva di emozioni, al cardiopalma fino all'ultimo secondo di domenica sera. Un campionato cominciato in una calda domenica 20 agosto 2023, con le lacrime amare, versate il giorno prima, per la scomparsa del mai dimenticato Carlo Mazzone.

Fischio di inizio e comincia la sfida al Napoli Campione d'Italia. Una squadra, incredibilmente, non pervenuta: due allenatori cambiati, e una strepitosa Inter che scuce, senza patemi d'animo, il tricolore dalle maglie partenopee, cucendosi così il suo 20esimo titolo italiano, trasformato in una seconda Stella nerazzurra. Stella conquistata, piacevole scherzo del destino, in derby serale di fine aprile. Un successo che corona, egregiamente, il grande lavoro fatto da Simone Inzaghi; un lavoro cominciato nell'estate 2021, dopo lo scudetto numero 19 appena conquistato, ma con una pesante eredità da raccogliere: l'eredità lasciata da Antonio Conte.

Il 20esimo titolo dell'Inter, ragionando in cifre, si traduce così: 29 vittorie, 7 pareggi, e 2 sole sconfitte. Entrambe le sconfitte, paradossi del calcio nostrano, per mano del retrocesso Sassuolo. Sono 89 i goal segnati dalla Beneamata, solo 22 i goal subiti. La robustezza, la solidità della linea difensiva, spiegano a chiare lettere come si è arrivati a questo scudetto. Un tricolore che fa dimenticare, con estrema facilità, l'eliminazione prematura dalla Coppa Italia, conquistata due volte, e che un pochino allevia i “dolori europei” per l'uscita dalla Champions League per mano dell'Atletico Madrid.

Il futuro cosa riserva? Steven Zhang ha saluto la scorsa settimana, ora c'è il fondo Oaktree che gestisce la proprietà dell'Inter, l'attuale dirigenza resta intatta, e si comincia a lavorare sodo per il mercato e mettere a posto, così, squadra e conti societari.

Stagione da incorniciare anche per il Diavolo rossonero che, tuttavia, non è riuscito a congedarsi dal Meazza con la vittoria e i tre punti finali. La Salernitana, fanalino di coda e retrocessa in Serie B dopo aver maturato solo 17 punti, saluta il massimo torneo con due grandi soddisfazioni: aver pareggiato allo Juventus Stadium e nella Scala del calcio. La gara di sabato ha visto un certo Olivier Giroud salutare i suoi tifosi con un goal, l'ennesimo goal, complice una “paperissima” del portiere Fiorillo, di Rafael Leao, la rete di Calabria. Tre marcature pareggiate dalla doppietta di un sorprendente Nwanko e da Sambia. 3-3 il finale, tanti cari saluti da “Sir Stefano Pioli, allenatore che ha scritto comunque una bella pagina di storia, due anni or sono, ed entrerà negli highlights rossoneri dopo i vari Sacchi, Capello, Zaccheroni, e Ancelotti. Un secondo posto, quello di quest'anno, sul quale, detto apertamente, non tutti ci scommettevano.

La stagione 2023-2024, appena conclusa domenica sera, resterà memorabile nella mente e nei cuori dei tifosi della Dea bergamasca, Atalanta. 69 punti, un quarto posto da ricordare, una finale di Coppa Italia raggiunta, purtroppo non vinta, ma è già storia la vittoria di appena una settimana fa in quel di Dublino dove la “corazzata” di Gian Piero Gasperini ha sconfitto il Bayer Leverkusen, vincendo la sua prima Europa League e conquistando un posto nell'Europa più ambita. Mister Gasp, con passato seppur brevissimo e da dimenticare, come allenatore dell'Inter, potrebbe restare a Bergamo per molto tempo. Il suo rapporto con la società del Presidente Percassi è simbiotico, quasi indissolubile.

In Brianza, continua a sorprendere il Monza. Per la seconda stagione di seguito, la compagine brianzola conquista la salvezza con largo margine, e continua a pensare in grande per il futuro. A due anni esatti dalla storica promozione in Serie A, conquistata in quel di Pisa, dopo una prima stagione più che sorprendente, ma segnata anche dal dolore per la scomparsa del suo Presidente, Silvio Berlusconi, Adriano Galliani ha preso le redini a 360 gradi e ha lavorato sodo per offrire ai brianzoli lunga vita nel calcio che conta. Missione compiuta, almeno per il momento.

In Serie B, la stagione ancora non è finita, ma la Serie A 2024-2025, dopo il Parma riabbraccerà anche il Como del bravo Cesc Fabregas. “Sorprese finite? Ancora no”. Manca all'appello una doppia finale play-off: se la giocano Venezia e Cremonese. Se i lombardi grigiorossi, la dovessero spuntare, dopo solo un anno di purgatorio, anche la città di torroni e violini, potrebbero tornare a gridare “SERIE A”.





Questo è un articolo pubblicato il 27-05-2024 alle 12:08 sul giornale del 28 maggio 2024 - 66 letture






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