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comunicato stampa

Il 31 maggio a Novate Milanese per il "Cessate il fuoco a Gaza"

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Venerdì 31 maggio, a Novate Milanese (MI), si svolgerà l'evento, "Gaza. Cessate il fuoco! La pace, unica strada". L’evento è sostenuto da Centro Socio Culturale Soci Coop, Legambiente Novate Milanese, ANPI Sezione Marco Brasca, La Nuova casa del Popolo.

Parte da Novate Milanese (MI) l’ennesimo accorato SOS per la drammatica situazione in cui si trovano i civili di Gaza sotto tiro dell’esercito israeliano dopo l’attacco da parte delle milizie di Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023.

A oggi sulla Striscia di Gaza si contano già oltre 37mila morti, di cui 15.000 bambini, l’80% di strutture di ogni tipo demolite. Quasi tutti gli ospedali sono stati distrutti e centinaia di medici e infermieri sono stati uccisi o deportati. Mancano cibo, acqua, energia elettrica, gasolio e medicinali. I medici devono operare senza anestesia anche i bambini e molti non ce la fanno a tollerare il dolore. I neonati muoiono perché, senza energia elettrica, le incubatrici non funzionano.

A Novate Milanese alcune importanti Associazioni locali, quali Centro Socio Culturale Soci Coop, Circolo Legambiente Giorgio Tozzo di Novate Milanese, ANPI Sezione Marco Brasca e La Nuova casa del Popolo invitano la cittadinanza all’incontro dal titolo “Gaza. Cessate il fuoco! La pace, unica stradache è stato organizzato per venerdì 31 maggio 2024 al Centro socioculturale Soci Coop, Galleria di Via Repubblica 15, Sala Venezia Di Giulio. Intervengono, per l'occasione, Raed Selmi - medico e ricercatore palestinese in Italia, Susanna Sinigaglia - sociologa della reteMai indifferenti. Voci ebraiche per la pace”, Prof. Guido Veronese - docente di psicologia alla Univ. Bicocca di Milano e al Gaza Community Mental Health Program.

Spiegano gli organizzatori: Lo storico israeliano Ilan Pappe definisce Gaza “la più grande prigione a cielo aperto del mondo”. Ora che la Corte Penale Internazionale ha chiesto di emettere mandati di arresto per Netanyahu, Gallant (ministro della difesa di Israele) e i capi di Hamas per crimini di guerra, ci chiediamo: come far cessare il fuoco, come portare giustizia e verità su questo sterminio di civili? Come si potranno curare le ferite, psichiche e fisiche, di milioni di Gazawi sopravvissuti e bloccati da mesi sotto le bombe? Cosa possiamo fare per aiutare e uscire dal senso di impotenza? I relatori con la loro esperienza diretta, ci accompagneranno nella comprensione di questa tragedia che tocca tutti noi”.

I relatori di questo evento

RAED SELMI

Medico chirurgo e pediatra, ha lavorato presso gli Ospedali di Gaza, soprattutto presso l’Ospedale Mohamed El Durrah e come istruttore ai corsi di Primo Soccorso in Gaza.
Attualmente lavora come ricercatore nell’ambito delle malattie rare a Milano, Ospedale San Paolo.

SUSANNA SINIGAGLIA

Laureata in sociologia, vive e lavora a Milano. Studiosa del conflitto israelopalestinese ha, fra l’altro, progettato e curato due raccolte di saggi sulla questione degli ebrei israeliani provenienti dai paesi di cultura arabo-islamica: Ebrei arabi: terzo incomodo? e Israele/Palestina/Medioriente: una prospettiva etnostorica pubblicati nel 2012 e nel 2016. Ha inoltre scritto, fra il giugno 2020 e il febbraio 2021, due saggi sul progetto “Levante” – elaborato insieme a Monica Macchi – pubblicati su “La bottega del Barbieri”, blog online d Daniele Barbieri. Dal 2015 collabora con l’associazione Casa per la pace, che organizza ogni anno un viaggio di conoscenza in Israele e nei Territori palestinesi occupati, per quanto riguarda la formazione dei volontari. È infine una delle proponenti dell’appello “Mai indifferenti. Voci ebraiche per la pace” che ha portato alla creazione della rete omonima tuttora attiva.

GUIDO VERONESE

E’ laureato in Psicologia Clinica e di Comunità all’Università di Padova. Ha ottenuto il dottorato in Psicologia Clinica all’Università di Milano-Bicocca, dove attualmente ricopre il ruolo di Professore. Psicologo Clinico e psicoterapeuta dell’individuo della coppia e della famiglia; è inoltre esperto di intervento sui traumi estremi e collettivi, lavora in zone affette da violenza politica, militare e grave violazione dei diritti umani. Nella striscia di Gaza collabora con il Gaza Community Mental Health Program dove insegna Terapia familiare in un corso di laurea post-diploma in Salute Mentale di Comunità e Diritti Umani (è formatore e supervisore dell'équipe clinica e di ricerca).




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2024 alle 08:03 sul giornale del 25 maggio 2024 - 76 letture






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