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Milano ATM: dal 7 maggio in vigore nuovo biglietto RicaricaMI

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"Ça change". Così, direbbero i nostri cari amici d'oltralpe. A Milano, soprattutto, si cambia sul serio. A partire da martedì 7 maggio 2024, i milanesi pian piano hanno cominciato a dire il loro "addio" ai vecchi biglietti cartacei, per sostituirli con RicaricaMI. Un biglietto unico, con funzionalità elettronica, e ricaricabile più volte.

Ça change”. Così, dicono i nostri “cugini d'oltralpe” quando vi sono grandi cambiamenti in arrivo o già in fase di messa in pratica. A Milano, a partire da martedì 7 maggio, si è deciso di cambiare sul serio. A cambiare registro sono i mezzi pubblici: autobus e metrò.

I milanesi viaggeranno per recarsi al lavoro o per lo shopping in città con un nuovo biglietto. Entra, infatti, in scena RicaricaMI. Un unico biglietto, in modalità elettronica, da avvicinare ai lettori installati sui tornelli, non più dentro le fessure, e da conservare rigorosamente. È possibile ricaricarlo recandosi agli sportelli ATM, sotto la metropolitana, o nelle stazioni di superficie, se presenti, vicino ai capolinea di bus e tram, oppure in tutti i punti autorizzati, a cominciare da bar, edicole, e tabaccherie/lottomatica.

I vecchi biglietti, per chi li ha già acquistati e li ha ancora con sé, sono validi fino al 30 novembre prossimo. Con RicaricaMI, ATM risparmia notevolmente su acquisto e tempi di lavorazione ed emissione dei biglietti, e fa un grande salto in avanti verso la sostenibilità. Il nuovo biglietto si rivela particolarmente pratico per tutti coloro che sono soliti prendere i mezzi pubblici, a prescindere se per lavoro o questioni personali: si possono ricaricare fino a 30 viaggi, si possono acquistare fino a cinque carnet per quanto riguarda la tratta M1-M3, e si possono regolarmente acquistare sia abbonamenti giornalieri che per tre giorni consecutivi. Il neonato titolo non è nominativo, quindi personale come i documenti di identità, si può cedere ad altre persone, ma non può essere usato da più persone, contemporaneamente.



Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2024 alle 12:36 sul giornale del 08 maggio 2024 - 72 letture






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