SEI IN > VIVERE LOMBARDIA > LAVORO
articolo

Milano: Consiglio di Stato conferma Marcello Viola capo della Procura

1' di lettura
80

Marcello Viola ha vinto la sua personale battaglia. Il Consiglio di Stato, sposando al 100 per cento la linea già adottata dal plenum del CSM, ha confermato la nomina del giudice, Marcello Viola, a capo della Procura di Milano. Respinto, così, il ricorso del procuratore aggiunto, Maurizio Romanelli.

Marcello Viola. Siciliano di Agrigento, 66 anni, una lunga carriera in magistratura e una nomina, ricevuta due anni fa, di nuovo capo della Procura di Milano (nella foto). Nomina, però, che ha dovuto affrontare un'ardua battaglia giudiziaria, in sede amministrativa, prima di essere confermata.

La nomina di Viola a capo della Procura è stata contestata, per vie legali, dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, e da Giuseppe Amato, attuale Procuratore Generale di Roma. Entrambi, hanno fatto ricorso al Tar del Lazio; ricorso respinto. L'unico a rivolgersi al Consiglio di Stato, è stato Romanelli. Anche il giudizio di secondo grado, ha dato esito negativo. Viola è e resta capo della Procura milanese.

Il Consiglio di Stato, sposando a pieni voti la valutazione del CSM, ritiene le funzioni direttive svolte da Viola di maggiore rilevanza, quindi idonee per la sua promozione al ruolo massimo dentro la Procura meneghina.



Questo è un articolo pubblicato il 02-05-2024 alle 12:20 sul giornale del 03 maggio 2024 - 80 letture






qrcode