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Milano e il Bar Picchio piangono il suo papà: addio a Paolo Acquaviva

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Paolo Acquaviva, proprietario del Bar Picchio, è morto all'età di 83 anni. Pugliese di origine, adottato dalla Città della "Madunina" dove, dopo un periodo di lavoro come dipendente, ha rilevato il Bar Picchio insieme a sua moglie. Con la sua scomparsa, la città, i milanesi, e i tanti turisti piangono un papà e un vero amico di strada.

Pugliese di origine, era nato a Trani 83 anni fa. Milanese d'adozione e per necessità. Il bisogno di trovare un lavoro, l'ha spinto a fare le valigie e giungere nel capoluogo lombardo. Nel 1969, insieme alla sua consorte, rilevò quello che sarebbe stato, per sempre, il suo locale: il Bar Picchio.

Si chiamava Paolo Acquaviva, per gli amici e conoscenti solo Paolo. Da lunedì 29 aprile, questo quartiere di Milano e il popolare bar sono orfani di questo speciale “papà”, amico di tutti. Un bar nel cuore di Via Melzo, a pochissimi passi da Porta Venezia, che è stato ed è tuttora il punto di incontro di residenti, studenti universitari, turisti, artisti e personalità della Milano Bene e anche di quella più umile. Un locale che si è fatto apprezzare per cocktail e “chiupicchi”, come li definiva lui, a prezzi popolari.

Tanti, in questo momento, i messaggi di cordoglio, i ricordi, gli aneddoti, i fatti e le esperienze di vita legati al Bar Picchio e al suo compianto titolare che se n'è andato. E chissà se Paolo, più che andarsene, non abbia deciso solo di defilarsi per bere da solo, in una nuova dimensione, il suo “chiupicchio”?!





Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2024 alle 12:58 sul giornale del 01 maggio 2024 - 70 letture






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