Milano, furti a bar-tabacchi e sale slot: sgominata banda

2' di lettura 20/10/2022 - (Adnkronos) - Furti a bar-tabacchi e sale slot tra le province di Milano, Novara, Verbania, Bergamo e Monza Brianza, utilizzando auto a cui applicavano targhe rubate: sono 14 i furti, per un totale di mezzo milione di euro sottratti, contestati a sette rumeni, destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Milano, su richiesta della procura, per il reato di associazione finalizzata alla commissione di furti aggravati.

 A eseguirla, questa mattina, tra le province di Milano, Pavia e Monza e Brianza, sono stati i carabinieri della sezione operativa del Nor della compagnia di Corsico, insieme ai militari della stazione di Cornaredo. Dei sette destinatari, due sono stati arrestati, mentre cinque risultano al momento irreperibili, dal momento che - fanno sapere i carabinieri - sono rientrati in Romania. L'attività investigativa è stata avviata nel febbraio scorso, dopo una serie di cinque furti commessi tra il novembre precedente e metà gennaio 2022, con lo stesso modus operandi, a danno di bar-tabacchi di Cornaredo, nel Milanese. Dalle indagini condotte i carabinieri hanno accertato che "gli appartenenti al sodalizio erano inseriti stabilmente e in via continuativa in un gruppo criminale dedito alla commissione seriale di furti, e connotato da particolare professionalità e mobilità nelle aree di Milano e delle province limitrofe". Il sodalizio criminale agiva "con un modus operandi collaudato e ben rodato nel tempo, dimostrando - sottolinea la nota dell'Arma - particolare spregiudicatezza ed esperienza criminale nello specifico settore, ricorrendo finanche ad accurati escamotage per eludere le tradizionali attività investigative della polizia giudiziaria", come appunto l'applicazione di targhe rubate poco prima dei furti. Nel complesso sono 39 gli episodi attribuiti ai sette indagati: oltre ai 14 furti commessi nei bar-tabacchi e nelle sale slot, da cui venivano portati via tabacchi, gratta e vinci, soldi in contati e slot machine con gettoniere; anche 16 furti di targhe e nove di veicoli, tra auto e furgoni. La refurtiva, il cui valore si aggira intorno al mezzo milione di euro, veniva piazzata sul mercato nero mediante contatti fiduciari in parte sul territorio milanese e in parte veniva recapitata in Romania, dove veniva venduta dai rispettivi famigliari. I due arrestati oggi sono stati condotti nel carcere di San Vittore, a disposizione dell'autorità giudiziaria. 





Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 20-10-2022 alle 15:57 sul giornale del 21 ottobre 2022 - 24 letture

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