Maxi frode fiscale da 1,8 milioni nella grande distribuzione

guardia di finanza 1' di lettura 07/09/2022 - Evasione dell'Iva per un totale di 260 milioni, coinvolte diverse società della grande distribuzione organizzata

Scoperta dalla guardia di finanza di Milano una presunta maxi-frode fiscale di 1,8 miliardi di euro, con una evasione Iva pari a 260 milioni. I finanzieri hanno eseguito un'ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, disposta dal gip del Tribunale di Milano su richiesta della Procura, nei confronti di 13 persone accusate di associazione a delinquere e frode fiscale. Nove persone sono state arrestate e poste ai domiciliari, altre quattro hanno il divieto di esercizio d'impresa e di direzione di persone giuridiche. Gli indagati sono in tutto 39.

Al centro dell'indagine una maxi frode sull'Iva nel settore della grande distribuzione organizzata, realizzata attraverso l'emissione e l'uso di fatture false da parte di una articolata rete di società italiane ed estere. Coinvolte 15 società, in particolare Gs, controllata da Carrefour, e l'ex Auchan, ora Margherita. Nei loro confronti il gip ha disposto il sequestro preventivo di oltre 260 milioni di euro.

Secondo l'accusa le società, gestite dalle persone indagate, avrebbero sistematicamente effettuato l'acquisto della merce senza pagare l'Iva, presentando a fornitori italiani lettere d'intento mendaci e compiendo operazioni intracomunitarie non imponibili da parte di società 'cartiere'. Le catene della Gdo, beneficiarie finali della frode, avrebbero così ottenuto un indebito risparmio d'imposta, connesso al mancato versamento dell'Iva da parte delle società che s'interponevano nel ciclo.






Questo è un articolo pubblicato il 07-09-2022 alle 12:35 sul giornale del 08 settembre 2022 - 124 letture

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