Come la tecnologia ha trasformato il mondo dei trasporti in Italia

Autotrasportatore, camionista 5' di lettura 03/05/2022 - La tecnologia ha dato nuovo impulso a diversi campi. Anzi, si potrebbe dire tranquillamente a tutti i campi. Dall’e-commerce alla cucina, passando anche per il lavoro. Ed è proprio qui che casca l’asino perché c’è un settore che sta vivendo una vera e propria rivoluzione: quello dei trasporti.

E qui le novità sono davvero molte. Andiamo a vederle.

Mezzi senza conducente

Sarà capitato almeno una volta a tutti di andare in una metro dove il conducente non c’è. Eh sì, perché una delle novità delle metro – in particolare, ma anche funicolari in alcuni casi – è che non ci sia nessuno alla guida. Il sistema è elettronico e altamente sicuro.

All’inizio, magari, qualcuno poteva storcere il naso e, anzi, pensare che, forse, sarebbe stato meglio che ci fosse il conducente. In realtà, però, essendo un sistema elettronico, funziona tutto in maniera sicura.

E se c’è qualcosa che non va, si blocca tutto e non parte il mezzo. In questo modo, quindi, da un lato si risparmia sul salario del conducente e, dall’altro, c’è una evoluzione in tal senso.

Attenzione, però: questo non vuol dire che si perdano posti di lavoro. Perché, comunque, deve esserci comunque qualcuno a controllare che tutto il sistema di ingranaggi funzioni a meraviglia.

Quindi, le skill e le competenze dovranno essere diverse. Resta da vedere se, a lungo andare, il sistema dei mezzi senza conducente funzionerà.

Nuovi metodi per viaggiare

Tecnologia vuol dire anche nuovi metodi per viaggiare sicuri e comodi. Un esempio per tutti? Il servizio di noleggio con conducente, detto anche ncc. Si tratta di un servizio in cui le persone possono essere trasportate, nei limiti consentiti dalla legge ovviamente, dovunque lo vogliano.

Come spesso succede, inoltre, si è innescata una vera e propria catena. Perché l’esplosione di metodi di viaggiare innovativi ha fatto sì che anche nuove start up, nuove aziende cogliessero al balzo questa opportunità.

Ad esempio c’è l’app per l’ncc Milano, denominata Ncc.it – Viaggia Italiano praticamente un servizio in cui sono inseriti all’interno tutti gli autisti che effettuano il servizio di noleggio con conducente. Il funzionamento è molto semplice ed è paragonabile al servizio taxi Milano.

Una volta installata l’app sul proprio cellulare, si vede qual è l’autista o la macchina migliore per poter fare quel tragitto. Si fa tutto nella massima sicurezza: i pagamenti sono criptati, in modo da non innescare eventuali sottrazioni illecite di denaro, sono presenti le recensioni, così che tutti possano farsi una propria idea sull’esperienza che hanno vissuto, e sono vari anche i contesti in cui può essere utilizzata.

Si può utilizzare per matrimoni o eventi particolari, giusto per citare due casi. Senza dimenticare che, comunque, si dà preferenza al ‘green’ e, quindi, vengono valorizzate, all’interno dell’app, le macchine che hanno un basso impatto ambientale.

Acquisto del biglietto in maniera elettronica

Questo aspetto viene visto molto spesso come un dramma. Anche se, poi, non lo è, considerando anche la situazione Covid-19. Se si presta la giusta attenzione ai dettagli, si può vedere come le biglietterie stanno pian piano scomparendo.

Il motivo è molto semplice: l’acquisto via smartphone, o comunque in modalità elettronica, è molto semplice e immediato. E si sta dando preferenza a questo modo di acquistare il biglietto e questo può offrire dei vantaggi notevoli.

In primis, si evitano le lunghe alla biglietteria negli orari di punta. Capita molto spesso, magari, di non aver fatto il biglietto e qualche minuto prima si cerca di farlo. Ovviamente, soprattutto nei periodi più ‘caldi’ c’è la fila e quindi si rischia seriamente di perdere il treno, l’autobus, la metro o, più semplicemente, il mezzo di trasporto in cui si doveva viaggiare.

Inoltre, si fa tutto molto più rapidamente. Nel senso che basta un semplice click e il gioco è fatto. Senza avere la problematica del bancomat, delle monete, delle banconote o di un eventuale resto.

C’è anche un terzo, ulteriore, vantaggio. Si può acquistare il biglietto dove si vuole. Non ci si deve, per forza, recarsi alla biglietteria più vicina e abilitata per farlo. E questa, forse, è la ‘rivoluzione’ più grande che ha portato la tecnologia.

Poter fare determinate cose non solo in presenza, ma anche da remoto. Un po’ quello che è successo con smart working, in cui le persone hanno continuato a lavorare non più in ufficio ma praticamente dove volevano.

A patto, ovviamente, di avere una connessione internet.

Più sicurezza con le telecamere

Un aspetto forse troppo sottovalutato è quello della sicurezza. Ma non del fatto che non se ne parli. Anzi, da questo punto di vista, ci si è ben coperti. Semplicemente, del fatto che la tecnologia può rendere più sicuro il viaggio.

Si prenda l’esempio delle telecamere: quando la risoluzione è troppo bassa, anche un malintenzionato a volto scoperto può perfino non essere riconosciuto. Soprattutto di notte, dove non è tutto buio o, se c’è l’illuminazione, è quella artificiale. Invece, oggi, con i nuovi sistemi innovativi, la risoluzione è migliore e, a meno che il malintenzionato non sia completamente a volto coperto, può essere riconosciuto facilmente.

Che sia al buio o in pieno giorno. Non fa quasi mai la differenza. Anzi. In questo modo, quindi, la tecnologia ha aiutato moltissimo a tal punto che c’è chi dice che c’è il rischio che si possa vivere in una sorta di ‘Grande Fratello’ perenne.

Questo sarebbe un discorso molto lungo da approfondire o, comunque, richiede delle competenze specifiche. Anche perché per sicurezza ci si può intendere il fatto che basta un semplice pulsante per avvertire chi di dovere che qualcosa non va.

Molte stazioni metro hanno un pulsante di emergenza. Per emergenza si intende sia un possibile guasto alla metro che, comunque, a un qualcosa che sta avvenendo in banchina.

Insomma, la tecnologia ha preso piede anche nel mondo dei trasporti e non poteva essere altrimenti. Non c’è, oggi, nessun settore che può dirsi estraneo a questa rivoluzione. Resta soltanto una cosa da fare: adattarsi ai cambiamenti che questo mondo porta con sé. Che piaccia oppure no, non c’è un’altra via da percorrere.






Questo è un articolo pubblicato il 22-04-2022 alle 14:59 sul giornale del 03 maggio 2022 - 108 letture

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