SEI IN > VIVERE LOMBARDIA > SPETTACOLI
articolo

"A Ticket Home", lo splendido nuovo album di Giuseppina Ciarla

3' di lettura
161

Uscito a settembre, l'ultimo lavoro dell'artista barese é disponibile sia in digitale che in copia fisica.

Nata a Bari, ma statunitense d’adozione dal 1996, Giuseppina Ciarla, cantante, arpista, compositrice e arrangiatrice è una musicista di formazione classica, ma sempre desiderosa e animata da uno spirito di ricerca che le consente di spaziare fra svariati generi musicali, dal jazz alla world music, fino al pop più raffinato. Mossa da un autentico sentimento, rilegge brani storici della musica popolare, destrutturandoli, per dar vita a nuove possibilità espressive. Grazie alla sua ispirata vena compositiva firma numerosi brani che fanno vibrare le corde emozionali. Per essersi distinta come “Prima Arpa” dell’Opera di Sarasota in Florida, ruolo che ricopre dal 2002, le viene conferito (nel 2017) il prestigioso “Gunther & Ilse Kern Grant for Outstanding Opera Artist”. Nell’arco della sua brillante e proficua carriera stringe significative collaborazioni con una pletora di illustri direttori d’orchestra come Lorin Maazel, Yannick Nézet-Séguin, Victor DeRenzi, Daniel Oren, John Neschling, Stefan Anton Reck, Roberto Abbado, Larry Rachleff, solo per citarne alcuni.

A Ticket Home, il nuovo album uscito a settembre, é un progetto discografico totalmente autoprodotto ed é disponibile sulle principali piattaforme digitali e in copia fisica. La tracklist di questo CD consta di undici brani, fra cui Oblivion (Astor Piazzolla – solo strumentale), Que Sera, Sera (Ray Evans-Jay Livingston), In Cerca di Te (Gian Carlo Testoni-Eros Sciorilli), Maria Marì (Eduardo Di Capua-Vincenzo Russo), Nature Boy (Eden Ahbez), Bella Ciao (canzone popolare), The Ballad of Sacco and Vanzetti (Joan Baez-Ennio Morricone), Billie Jean (Michael Jackson) e Libertango (Astor Piazzolla – solo strumentale) rappresentano nove immortali pietre miliari (ri)arrangiate ad hoc da Giuseppina Ciarla, mentre Preghiera e L’Invasione di Farfalle sono due intense canzoni partorite dalla sua spiccata sensibilità artistica. L’abbacinante mélange di suoni, voce-arpa, brillantemente concepito da Giuseppina Ciarla, rende già così A Ticket Home un album a dir poco singolare, ulteriormente impreziosito da raffinati arrangiamenti ricchi di interessanti variazioni melodiche, intarsi armonici e sostituzioni armoniche dalle calde colorazioni jazzistiche.

Inoltre, dalla pervasiva ed evocativa levità vocale e dalla profonda comunicatività del suo timbro, emerge il tratto soulful della poliedrica personalità artistica della musicista barese, che attraverso la sua musica descrive i suoi stati d’animo con candore interpretativo e toccante munificenza. Sulla sua nuova creatura discografica, l’artista si esprime così: "Ho costruito questo repertorio nota per nota, visitando ogni volta il luogo della mia dimora creativa. Per un musicista classico non è un percorso consueto, ma per me è stata un’esigenza che ho coltivato tutta la vita, come si fa con una piantina sul davanzale. Amorevolmente, proteggendola dalle intemperie e dagli sguardi di tutti. Ma la piantina continuava a crescere, fino a chiedermi di cambiarle posto.

Prima sul terrazzo, poi finalmente in giardino. Qui, con tutti voi. A Ticket Home è la casa, la dimora ideale, il rifugio perfetto, il luogo in cui ci si sente liberi, a proprio agio. Per alcuni di noi una ricerca costante, per altri una comoda certezza. Questo album vi porterà nella vostra casa preferita, quella dei sentimenti, dei ricordi, dell’amore e della speranza". Giuseppina Ciarla, annovera anche collaborazioni di altissimo profilo con artisti del calibro di Terry Riley, Nanni Moretti, Antony Hegarty, Daniel Binelli, Anthony Braxton, Carol Wincenc, Tara Helen O'Connor, Benny Kim, Eddie Daniels, Marc Neikrug. Durante il suo incarico come “Prima Arpa” presso la Fondazione del Teatro Petruzzelli di Bari si è esibita con il Bolshoi Ballet. Ha calcato il prestigiosissimo palco del Lincoln Center di New York, oltre a suonare presso l’Ambasciata Italiana a Washington DC.



Questo è un articolo pubblicato il 29-10-2021 alle 14:59 sul giornale del 30 ottobre 2021 - 161 letture