Ex Aree Falck, via ai lavori per la nuova stazione di Sesto

3' di lettura 11/10/2021 - SESTO SAN GIOVANNI (ITALPRESS) – Si è tenuta questa mattina la cerimonia di posa della prima pietra della nuova stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni (MI) che segna un primo passo verso la riqualificazione delle ex aree Falck.

L’evento rappresenta infatti l’ufficializzazione dell’avvio dei lavori di ‘MilanoSestò, il più grande progetto di rigenerazione urbana in Italia e fra i principali in Europa, dei terreni dove per un secolo sono sorte le storiche acciaierie Falck, con un investimento di 3,5 miliardi di euro. Disegnata dall’architetto di fama internazionale Renzo Piano, la nuova stazione sarà pronta nel giugno del 2023.

“Con oggi cominciamo a vedere i primi segni tangibili di un lavoro iniziato ormai oltre due anni fa con i nostri partner Hines e Prelios- ha affermato Giuseppe Bonomi, amministratore delegato di Milanosesto S.p.A-. Proprio attorno a questo nodo importante della rete dei trasporti dell’area metropolitana di Milano tra pochi mesi vedremo sorgere da un lato la Città della Salute e della Ricerca, fortemente voluta dalla Regione Lombardia, e dall’altro, la prima porzione di quella che sarà una vera e propria nuova città, grazie all’investimento privato di Hines su quello che chiamiamo lotto Unione 0”. Si tratta, ha concluso Bonomi, “di una grande scommessa non solo su Sesto San Giovanni, ma anche sull’area metropolitana milanese, finalmente anche fuori dalle mura del Comune di Milano”.

Progettata dallo studio Renzo Piano Building Workshop con Ottavio Di Blasi&Partners, la stazione sarà composta da una passerella di 89 metri di lunghezza per 18 di larghezza, sospesa al di sopra della linea ferroviaria esistente, che avrà una funzione di “ricongiunzione”, unendo due parti di Sesto San Giovanni da sempre divise dai binari, ovvero Piazza 1° Maggio e le aree ex Falck. Sarà, inoltre, attrezzata con numerosi servizi e spazi commerciali di varia natura e fungerà da punto panoramico di osservazione su tutto il progetto di MilanoSesto, che trasformerà un’area di 1,5 milioni di metri quadrati, ridisegnando l’assetto urbano dell’intera città di Sesto San Giovanni e contribuendo anche a ridefinire i nuovi confini dell’area metropolitana di Milano.

“E’ un momento molto importante perchè segna la partenza del più grande evento di rigenerazione urbana a livello europeo: finalmente si entra nell’operatività”, ha detto Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia intervenendo alla cerimonia odierna.

Iniziati a luglio di quest’anno, i lavori verranno realizzati da Cimolai S.p.A., che si è aggiudicata una gara pubblica la scorsa primavera. Il cronoprogramma di MilanoSesto prevede tra pochi mesi, all’inizio del 2022, l’avvio del cantiere per la realizzazione del primo lotto privato Unione 0, grazie all’investimento di Hines pari a 500 milioni di Euro. Lo sviluppo di questa prima porzione, con una superficie lorda di circa 250.000 mq, inclusiva di spazi fuori terra ed interrati, vedrà la costruzione di uffici, aree destinate all’hospitality e alle attività commerciali di vicinato, un’offerta residenziale innovativa basata su canoni accessibili, servizi ancillari dedicati alla persona e uno schema intergenerazionale declinato in student housing per i più giovani e multifamily per professionisti e giovani famiglie, oltre alla prima porzione di parco (13 ettari, parte dei complessivi 45 ettari di verde). Proprio accanto a Unione 0 sorgerà un polo di eccellenza sanitaria, la Città della Salute e della Ricerca, che ospiterà le nuove sedi dell’Istituto Nazionale dei Tumori e dell’Istituto Carlo Besta.

“Finalmente, grazie a questa moderna infrastruttura che sarà anche funzionale alla Città della Salute e della Ricerca, le due parti della città da sempre divise dalla ferrovia saranno collegate tra loro”, ha commentato Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni, precisando che il suo Comune è pronto “a proiettarsi in una dimensione futura dal sapore internazionale, facendo da traino per tutta la Città Metropolitana e permettendole così di tenere il passo delle maggiori metropoli europee”.

(ITALPRESS).






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 11-10-2021 alle 14:46 sul giornale del 12 ottobre 2021 - 214 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cnQd