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Scomparso, a Roma, il lecchese Nino Castelnuovo, già mitico Renzo nei "Promessi sposi" tv degli anni '60

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E' scomparso il 7 settembre, a Roma, a 84 anni Nino Castelnuovo: attore, lecchese, che, con 50 film e 45 sceneggiati, era divenuto un mito per aver interpretato Renzo Tramaglino nei "Promessi sposi" tv diretti da Sandro Bolchi, con Lucia/Paola Pitagora, e trasmessi in RAI nel '66 - '67, con un' eccezionale audience media di 18,2 milioni (seconda trasposizione filmica del capolavoro di Manzoni dopo quella del 1940 di Mario Camerini, con Gino Cervi/Renzo).

Castelnuovo, come ha fatto sapere la famiglia, si è spento dopo aver combattuto contro una lunga malattia: non specificando, però, i dettagli che hanno portato alla scomparsa dell’attore. Il quale, da circa 50 anni, lottava contro il glaucoma, il "ladro silenzioso della vista": quella patologia degenerativa oculare che oggi è una vera e propria "malattia sociale" europea (sul banco d'accusa, non senza ragioni, anche la "computermania" che da decenni porta milioni di cittadini europei a passare ogni giorno troppe ore agli schermi magnetici del pc). Nel caso di Nino, il glaucoma lo colpì da quando aveva solo 35 anni, e col tempo l'aveva reso ipovedente. A parlare della malattia di Castelnuovo, nel 2018, fu la moglie Maria Cristina Di Nicola: che, ai microfoni di "Sabato Italiano" di Eleonora Daniele, aveva detto: “Nino Castelnuovo si trova in clinica perché ha da tanto tempo un problema agli occhi e ultimamente si è tanto aggravato”. Ma negli ultimi anni, a Roma erano circolate anche voci su un presunto intervento di chirurgia oculistica subito dall'attore, mal effettuato: che avrebbe finito con l'aggravare i suoi problemi alla vista.



Questo è un articolo pubblicato il 08-09-2021 alle 10:13 sul giornale del 09 settembre 2021 - 157 letture