Fisco: Simona Ventura davanti al giudice, "Accusa ingiusta"

1' di lettura 19/11/2020 - "Mi trovo ad essere accusata di aver evaso il Fisco, lo trovo profondamente ingiusto, una cosa che anche per me è una vergogna, non ho nessuna colpa". Si è difesa con questa dichiarazione spontanea la conduttrice televisiva Simona Ventura nel processo che la vede coinvolta in una presunta evasione fiscale, per fatti avvenuti tra il 2012 e il 2015, per un importo di mezzo milione di euro.

"Non mi sono mai interessata di aspetti tributari - ha riferito inoltre la Ventura al giudice Saba - di queste cose non ho mai capito un tubo, il mio errore probabilmente è stato dare fiducia ai professionisti che si occupavano di questi aspetti.

Sono 34 anni che lavoro nel mondo dello spettacolo e non mi sono mai interessata di aspetti tributari.

Ho sempre delegato a professionisti, e lo dico non per scaricare su di loro, ma perché avevo fiducia".

La professionista ha aggiunto di "aver sempre voluto pagare tutte le tasse" e di aver "cercato di pagare il pregresso con un accertamento tombale", ma di essersi poi accorta che "non riusciva a pagare tutto, perché era molto oneroso", e di aver fatto "anche debiti con le banche e ipoteche".

Simona Ventura è difesa dai legali Jacopo Pensa e Federico Papa.






Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2020 alle 11:52 sul giornale del 20 novembre 2020 - 181 letture

In questo articolo si parla di cronaca, milano, articolo, niccolò staccioli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bCBD





logoEV